2. AU PAIR: LAVORO ALLA PARI



Lavorare alla pari significa vivere presso una famiglia straniera, aiutando ad accudire i bambini e a sbrigare piccole faccende domestiche in cambio di vitto, alloggio e una piccola retribuzione ("pocket money"). Di fatto, il programma “alla pari” costituisce il mezzo ideale per immergersi nella vita, lingua e cultura del Paese, avendo a disposizione tempo libero per poter seguire un corso di inglese auto finanziandosi.

Essere au pair non significa essere professionisti nella custodia dei bambini; per questo motivo la tua responsabilità verso i bambini è limitata e non ti dovrebbero essere affidati bambini sotto ai 2 anni senza almeno un genitore presente. Nel caso ciò accada la famiglia sarà responsabile. L'au pair costituisce una categoria specifica che non è né quella di studente, né quella di lavoratore. I programmi alla pari sono progetti di scambio culturale per l'apprendimento e/o il perfezionamento di una lingua straniera e sono regolamentati in ambito europeo, dall'Accordo di Strasburgo adottato dal Consiglio d'Europa il 24/11/1969 e ratificato dall'Italia con la Legge n. 304 del 18/05/1973.

Le famiglie sono al corrente della tua necessità di tempo e spazio per te stesso e i tuoi studi. Ti tratteranno con rispetto e non ti sfrutteranno. Comunque dovrai prendere questo lavoro con serietà e mostrare disponibilità qualora alla famiglia dovesse servire il tuo temporaneo aiuto al di fuori delle condizioni strettamente richieste dal contratto.